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Il Gulasch

Ormai anche a Roma le temperature si sono abbassate e piano piano si sente la necessità, o almeno succede a me, di dare un po’ di sostanza all’unico pranzo che si riesce a preparare con calma e molto tempo a disposizione. Questa volta mi sono cimentato con un piatto che ho avuto modo di mangiare nelle zone d’origine e che mi è sempre piaciuto: il Gulasch.
Un piatto sostanzioso, con una cottura lenta e prolungata, inutile dire che un buon taglio di carne fa la differenza. In genere per piatti dalla cottura così lunga si scelgono tagli della parte anteriore dell’animale, generalmente più duri e meno famosi di tagli blasonati.

Veniamo al dunque!
Ingredienti (per 6-8 persone):

1kg carne di manzo
800gr cipolle bianche
1lt brodo di pollo
50gr burro
olio evo
2 bicchieri vino rosso
10gr paprika forte
pepe nero
sale
3 cucchiaio di concentrato di pomodori

Iniziamo subito la ricetta con un mare di lacrime: sbucciate e tagliate le cipolle, non servirà un battuto in stile soffritto, è meglio lasciarle un po’ più grosse. A questo punto dopo aver asciugato le lacrime mettete in pentola il burro e dell’olio di oliva a fuoco basso, deve scioglersi il burro ma non deve scaldarsi troppo. Quando è tutto sciolto e caldo aggiungete le cipolle che dovranno imbiondire dolcemente a fuoco basso per circa 10 minuti.

Trascorso questo tempo aggiungere la carne tagliata a grossi cubetti, fartela rosolare circa 10 minuti senza far bruciare la cipolla mescolando in continuazione per non far attaccare sul fondo. Sale, pepe nero, 1 cucchiaio di paprika in polvere, concentrato di pomodoro e via, mescolate tutto.
Aggiungete 2 bicchieri abbondanti di vino rosso e continuate a cuocere a pentola scoperta per far evaporare il vino.  Quando il vino sarà evaporato aggiungete il brodo senza coprire completamente la carne.  Abbassate la fiamma e cuocere coperto per circa due ore aggiungendo brodo caldo di tanto in tanto quando si consuma. Vi ricordo che la carne non deve essere mai coperta totalmente dal liquido.

Il tempo di cottura potrebbe variare dal taglio di carne.
Potete accompagnare questo piatto con della polenta come vi suggerisco nelle foto. Si consiglia un vino rosso importante, strutturato, tannico corposo e alcolico

Pollo al curry con riso basmati

Ingredienti (per 4 persone):

Per il pollo
Un petto di pollo intero
1 mela
1 banana
mezza cipolla
2 vasetti di yogurt bianco magro
1 bicchiere d’acqua
50gr di burro
40gr curry
farina 00 (per infarinare il pollo)
1/2lt di brodo di pollo
1 spicchio d’aglio
sale e pepe

Per il riso
250gr di riso basmati
350ml d’acqua

Tagliate il petto di pollo a cubetti, avendo l’accortezza di togliere eventuali ossa rimaste, infarinate i cubetti e poi rosolateli in padella con olio che avrete fatto scaldare assieme ad uno spicchio d’aglio in camicia. Quando il pollo sarà ben rosolato su tutti i lati togliete dal fuoco e tenete in caldo.
Intanto in una padella, che dovrà contenere successivamente anche il pollo,  fate sciogliere il burro e poi unite la cipolla, la mela e la banana che avrete tagliato a cubetti di 2-3mm di lato. Fate cuocere a fuoco lento e col coperchio finchè tutto sarà diventato tenero.
A questo punto in una tazza versate i due vasetti di yogurt e il bicchiere d’acqua. Amalgamate delicatamente fino ad ottenere una consistenza abbastanza liquida. Aggiungete ora questa crema di yogurt alla frutta e aggiungete il curry. Mescolate bene e poi aggiungete il pollo.
Cuocete il pollo per circa 15 minuti aggiungendo del brodo quando la cremina inizierà a ritirarsi.

Nel frattempo dovrete iniziare a preparare il riso. Per cuocere bene il riso basmati dovrete utilizzare una procedura diversa dal solito riso bollito in acqua. Lavate il riso e scolatelo per bene, ponetelo nella pentola, preferibilmente d’acciaio con fondo spesso, e aggiungete l’acqua. Accendete il fuoco al minimo e con pentola coperta portate a bollore, da quando inizia a bollire contate 8 minuti.  Trascorso questo tempo spegnete il fuoco e lasciate riposare per almeno 5 minuti. Durante tutta la cottura il riso non deve essere girato e la pentola non scoperta. Al termine della cottura l’acqua sarà tutta assorbita e se siete stati bravi il riso non si sarà attaccato sul fondo. Sgranate con una forchetta e servite il riso come accompagnamento al pollo al curry.

Buon Appetito!

Pollo al curry con riso basmati

Pollo al curry con riso basmati