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Spaghetti con bottarga di tonno, limone e fior di finocchio

Questa ricetta è tanto semplice quanto gustosa, gli ingredienti sono di facile reperibilità. L’unica cosa che potrebbe mettervi in crisi è il fior di finocchio selvatico. Questa estate io mi fermavo lungo le strade di campagna per raccogliere appunto quei fiorellini gialli che sono profumatissimi.
Passiamo alla ricetta senza indugiare e perderci in chiacchiere.
Ingredienti (per 4 persone)
400gr di spaghetti
1 limone
bottarga di tonno
1 spicchio d’aglio in camicia
olio evo
fior di finocchio selvatico.

Come prima cosa mettiamo sul fuoco  l’acqua per cuocere la pasta, nel frattempo in una padella che poi ci servirà per saltare la pasta, facciamo insaporire l’olio con lo spicchio d’aglio in camicia, a fuoco basso, evitando che l’aglio si bruci.
Quando l’olio si sarà scaldato e insaporito spegnete in fuoco, togliete lo spicchio d’aglio e aggiungete un cucchiaino di bottarga, mescolate con un cucchiaio e coprite.
Quando la pasta sarà al dente, diciamo almeno un paio di minuti prima della fine cottura, prendete una tazza di acqua di cottura, scolate gli spaghetti e uniteli nella padella dove c’è l’olio con la bottarga. Accendete la fiamma, non troppo alta, e saltate la pasta aggiungendo poco per volta l’acqua tenuta da parte. Dovete riuscire a mantenere la pasta umida, l’acqua e l’olio formeranno una sorta di cremina che andrà a legare. Mentre saltate la pasta aggiungete della scorza di limone grattugiata che servirà a profumare di fresco il piatto ma non esagerate altrimenti coprirà gli altri sapori. Aggiungete ancora della bottarga e impiattate.  Se notate che la pasta si è asciugata troppo, prima di aggiungere la bottarga unite ancora un mestolo di acqua di cottura.
Direttamente nel piatto unite un altro pizzico di bottarga e infine un paio di pizzichi di fior di finocchio.

Io personalmente potrei abbuffarmi di questa pasta fino a sentirmi male :-)

Pasta con bottarga e fior di finocchio

Spaghetti al salmone profumato all’aneto

Sapete quelle volte che hai qualcosa nel frigo e dici: e ora che ci faccio? Ecco questa ricetta mi è venuta di getto, senza pensarci troppo, anche perchè dovevo preparare la cena e avevo decisamente fame quindi dovevo sbrigarmi :-)
Una ricettina veloce per una pasta al salmone SENZA PANNA, che non è che mi stia poi così simpatica.

Ingredienti (per 4 persone)
320gr di spaghetti (se poi avete dei tagliolini all’uovo ancora meglio)
1 limone
300gr di salmone affumicato
aneto
sale
pepe
olio evo
olio al limone

Come prima cosa preparate una citronette spremendo il succo del limone, aggiungete due cucchiai di olio, sale, pepe ed emulsionate bene.
Nel rattempo potete inziare a cuocere la pasta, a me piace la pasta lunga quindi suggerisco spaghetti o ancora meglio dei tagliolini all’uovo.
Prendete ora il salmone, tagliatelo a pezzi irregolari non troppo grossi, metteteli in una padella assieme ad un filo d’olio e un pizzico di aneto. Cuocete leggermente il salmone, quando avrà cambiato colore versate metà della citronette nella padella e scolate la pasta al dente. Versate la pasta nella padella e e mantecatela a fuoco spento aggiungendo il resto della citronette poco alla volta e ancora dell’aneto. Servite guarnendo con aneto e olio al limone (io vi consiglio questo).
Ci vuole più a spiegarlo che a farlo questo piatto.

Come sempre buon appetito e scusate per la foto scattata col cellulare

Trofie con vongole veraci, broccolo siciliano e guanciale croccante, profumate al lime

Ingredienti (per 4 persone)

100gr di guanciale
400 gr di broccoli siciliani
1 sacchetto di vongole veraci
sale in fiocchi
lime
peperoncino
sale e pepe

Come prima cosa fate spurgare le vongole. Aprite il sacchetto, controllate se ci sono vongole rotte ed eventualmente buttatele. Prendere le rimanenti e battetele su un tagliere bianco o in una bacinella per vedere se esce sabbia. Se trovate vongole che dopo averle battute tirano fuori sabbia buttatele. Le rimanenti verranno messe a bagno in una soluzione di acqua e sale, per ogni litro d’acqua aggiungete 20gr di sale e lasciatele a bagno per circa 3-4 ore.
Pulite le verdura, lavatela per bene, tagliateli in pezzi non troppo grandi ed effettuate una sbianchitura. In parole povere dovrete tuffare i broccoli siciliani in una pentola con acqua che bolle lasciandoli però solo due minuti. Tirate via i broccoli senza gettare l’acqua che useremo dopo per cuocere le trofie.
Ora prendete il sale in fiocchi, ponetelo in una ciotolina e grattate la scorza di lime sul sale. Mescolate bene e tenete da perte.
Tagliate il guanciale a bastoncini, poneteli in una padella e accendete la fiamma lasciandola al minimo, coprite la padella. questo permetterà al guanciale di sudare  facendo cedere il grasso. E’ un’operazione che richiedete del tempo, quindi non disperate. Quando il guanciale avrà sudato per bene alzate la fiamma e fatelo rosolare. Togliete i bastoncini croccanti e teneteli da parte.
Adesso dovrete saltare i broccoli, potete scegliere se usare il saportio grasso del guanciale oppure se utilizzare dell’olio d’oliva. Qualunque grasso usiate dovete portarlo bene in temperatura, se volete aggiungete del peperoncino facendo attenzione a non bruciarlo. Quando il grasso sarà caldo versate nella padella i broccoli e fateli saltare fino a che non saranno al dente. Regolate di sale.
Sciacquate le vongole e unitele in padella, fate cuocere fino a che le vongole saranno tutte aperte. Spegnete ora la fiamma
Nel frattempo avrete riacceso la fiamma sotto l’acqua in cui avete sbianchito i broccoli, quando avrà raggiunto il bollore salate (non troppo) e fate cuocere le trofie al dente. Riaccendete la fiamma della padella e fate saltare bene la pasta assieme ai broccoli e alle vongole.
Distribuite sulla pasta  poco  sale con la scorza di lime tenendo conto di quanto avete salato la pasta. Impiattate e decorate la pasta con i bastoncini di guanciale croccante.

Io ho accompagnato questo piatto con un bicchiere di un bel bianco dell’Alto Adige: Cuvèe Wais di Bürgraffler.

BUON APPETITO!

Trofie con vongole veraci, broccoli siciliani e guanciale croccante

Fettuccine di castagne con salsa besciamella alle castagne, salsiccia e castagne saltate

Con l’arrivo del freddo bisogna cambiare registro culinario e quindi mi sono dedicato alle castagne.

Ingredienti (per 2 persone)

Per la pasta
120gr di farina di castagne
80gr di farina 00
2 uova medie
acqua tiepida
sale

Per il condimento
10 castagne
salsiccia luganega (chiedo perdono ma ho dimenticato di pesarla)
sale e pepe

Per la besciamella
30gr di burro
30gr di farina di castagne
latte freddo (come per la luganega sono andato a occhio fino ad avere la densità che desideravo)
sale e pepe

Come prima cosa vi suggerisco di mettere a bollire le castagne con tutta la buccia, dopo aver praticato un’incisione. Coprite le castagne di acqua fredda e portatele a bollore, quando prende bollore a piacere potete aggiungere un pizzico di sale e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Scolate le castagne e sbucciatele quando sono ancora tiepide.

Nel frattempo preparate la pasta. Per comodità io inizio a preparare l’impasto in una ciotola con la forchetta e poi quando inizia a prendere consistenza mi metto sulla tavola e impasto a dovere. La farina di castagne tende ad asciugare molto l’impasto quindi vi suggerisco di tenere a portata di mano un poco di acqua tiepida da aggiungere all’impasto per renderlo della giusta consistenza. A questo punto formate la palla e fatela riposare in una ciotola coperta per circa 20 minuti.
Passiamo al condimento: togliete il budello della luganega e poi sbriciolatela, allo stesso modo sbriciolate in pezzi grossi le castagne che avete tenuto da parte. Fate scaldare dell’olio in una padella (magari la stessa che poi usate per saltare la pasta) e quando sarà caldo aggiungete la luganega e fatela rosolare. Regolate di sale e pepe e aggiungete le castagne. Fate in modo che possano rosolare anch’esse e spegnete il fuoco.

Trascorso il tempo necessario stendete la pasta e tagliate delle fettuccine. Io personalmente preferisco che la pasta abbia un certo spessore, specialmente per le fettuccine non gradisco quelle troppo sottili che tengono meno la cottura e non si sentono sotto i denti. Potete vedere la foto per capire.

Dopo aver tagliato la pasta spolveratela con della farina e ponetela su un vassio ad asciugare.
Preparate ora la besciamella: mettete in un pentolino i 30gr di  burro e quando sarà sciolto versate a pioggia la farina di castagne setacciata (questo si chiama roux). Con una frusta mescolate, otterrette una composto che tenderà immediatamente a diventare una pallina. Aggiungete il latte sempre mescolando con la frusta. Sì ma quanto latte? Beh la besciamella non dovrà essere troppo densa perchè ci servirà per legare la pasta ma non deve seccarla rendendola collosa quindi dovrà essere tendente al liquido. Cuocete per 5 minuti a fuoco basso e poi aggiungete sale e pepe e spegnete il fuoco.
Coprite la salsa con la pellicola a contatto, questo significa che la pellicola dovrà poggiare sulla salsa per non farla indurire a contatto con l’aria.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela molto al dente tenendo da parte l’acqua che potrebbe essere ancora utile. Nel frattempo avrete riacceso il fuoco della padella con salsiccia e castagne, versate la pasta nella padella e saltatela rapidamente facendo insaporire bene. A questo punto spegnete il fuoco, mi raccomando, aggiungete poco alla volta la besciamella (se la preparate con troppo anticipo scaldatela a bagno maria) e mantecate per bene la pasta. Se notate che la pasta sta legando troppo e tende a diventare collosa aggiungete poco alla volta  l’acqua di cottura tenuta da parte. Dovrà risultare cremosa, morbida  ma non incollata.
Servite immediatamente.

A piacere potete aggiungere del pepe macinato e del formaggio. Io suggerisco un bel formaggio stagionato di pecora o di capra.

Buon appetito

Ciavattoni con pomodorini confit, ricotta salata e olio aromatizzato

Pasta con pomodorini conift e olio aromatizzato
Questa ricetta è decisamente semplice e si presta a molte personalizzazioni perchè modificando il trito di erbe che si va a mettere sui pomodorini il sapore cambia decisamente. Veniamo alla ricetta:

Ingredienti (per 4 persone)

Pomodorini (ciliegini o datterini)
400gr Ciavattoni (o anche paccheri)
Ricotta salata
Erbe aromatiche (prezzemolo, timo, rosmarino)
Aglio
Olio extravergine

Non vi indico delle quantità, se non per la pasta, proprio per il ragionamento fatto a monte.
Come prima cosa lavate i pomodorini e asciugateli. Preparate una teglia da forno e rivestitela con carta forno, tagliate i pomodorini a metà e disponeteli sulla teglia con la parte tagliata verso l’alto. Per la quantità vedete ad occhio quanti possono bastarne per condire la vostra pasta.
Preparate un trito fine di erbe aromatiche e poi cospargetelo sui pomodorini assieme a dello zucchero. Infornate a 70-80° per un paio d’ore finchè i pomodori abbiano perduto l’acqua (io per rapidità ho usato il microonde).
Nel frattempo preparate un olio aromatizzato con rosmarino, aglio e timo: in un pentolino mettete dell’olio extravergine, lo spicchio d’aglio in camicia, il rosmarino e il timo.  Se avete un termometro tenete d’occhio la temperatura che non dovrebbe superare i 65-70 gradi, altrimenti regolate la fiamma più bassa che potete perchè non dovete far friggere l’olio. Tenetelo circa 20-25 minuti sul fuoco.
Iniziate a cuocere la pasta che dovrà essere scolata molto al dente.
In un tegame fate scaldare l’olio aromatizzato (tenetene da parte un pochino da mettere poi sopra la pasta prima di servire) ed uno spicchio d’aglio in camicia, quando è caldo aggiungete i pomodorini ormai asciugati, una parte della ricotta salata grattugiata ed un mestolo di acqua di cottura della pasta che avrete lasciato leggermente raffreddare per non far filare la ricotta salata.
Scolate la pasta e versatele nel tegame e fatela saltare.
Prima di servire aggiungete nel piatto poco olio aromatizzato e la rimanente ricotta salata.

Buon appetito a voi :-)

Spaghetti carote, alici, olive nere e mandorle



Ingredienti (per 4 persone):

Spaghetti gr 320
Carote 600gr
Alici sott’olio  2-3 filetti
Olive nere
Mandorle
Vino bianco

Sbucciate le carote e poi passatele in un mixer fino a renderle quasi poltiglia. Nel frattempo in un tegame fate scaldare dell’olio e poi quando l’olio sarà caldo aggiungere i filetti di acciughe sott’olio e con un cucchiaio di legno far sciogliere i filetti. Aggiungere ora le carote e far cuocere 2-3  minuti. Sfumare con del vino bianco e poi aggiungere anche le olive nere e far cuocere fino a che le carote saranno diventate tenere.  Nel frattempo in una padellina fate tostare a fuoco basso una manciata di  mandorle tritate non troppo finemente.
Scolate la pasta al dente e poi saltatela in padella assieme al condimente. Impiattate e prima di servire cospargete con le mandorle tritate e tostate.

Buon Appetito


Pasta e patate (e non solo)

Ingredienti (per 4 persone)

300gr di bucatini
3 patate
pinoli
uvetta
1 arancia
pane grattato
ricotta salata
un pizzico di origano
qualche foglia di basilico
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Pasta con tonno, rucola, pistacchi e limone

Ingredienti (per 4 persone):
1 scatoletta di tonno da 240 gr
10-15 pistacchi
la scorza di un limone
una manciata di rucola
olio evo
vino bianco 1/2 bicchiere
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Tagliatelle con speck e pistacchi

Ingredienti (per 6 persone):
500 gr di tagliatelle all”uovo fresche
250 gr di speck in un solo pezzo
200 gr di mascarpone
2 cucchiai di burro
60 gr di pistacchi sgusciati
pepe
un pizzico di sale
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Pasta speck, rucola e pomodori secchi

Ingredienti (per 4 persone):
150gr speck
10 pomodorini secchi
rucola

Questa ricetta è semplice e gustosa, si prepara in pochi minuti.
Tagliate lo speck a fette spesse e poi ancora a dadini o a listarelle. Scolate dall’olio in eccesso i pomodorini secchi e metteli in una padella assieme allo speck con un po’ d’olio.
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