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Millefoglie di tacchino e patate con mosto cotto

Ingredienti per 4 persone
500gr di straccetti di tacchino
16 fette di patate
la scorza di 1 arancia
2 spicchi d’aglio
maggiorana
mosto cotto
rosmarino

Per prima cosa è necessario mettere a marinare gli straccetti.  Se avete comprato degli straccetti ma sono troppo grossi, con un bel coltello tagliateli in modo che siano larghi 1cm circa (foto1), quindi in una ciotola mettete la carne, uno spicchio d’aglio tagliato a metà e privato dell’anima, la scorza grattugiata di un arancia – meglio se non trattata – olio, poco sale, pepe e la  maggiorana tritata molto finemente. In ultimo aggiungete un cucchiaio di mosto cotto.
Mescolate bene e fate marinare per 15-20 minuti.(foto2)

Nel frattempo pulite bene le patate e tagliatele a fette di circa 1/2 cm(foto3), in una padella fate scaldare dell’olio, uno spicchio d’aglio in camicia e un rametto di rosmarino a fuoco basso. Quando è caldo mette tante fette fino a riempire la padella facendo attenzione a non sovrapporle, meglio cuocerle in due mandate. Quando le patate saranno belle dorate mettetele da parte e asciugate l’olio in eccesso e salate(foto4). Attenzione a non bruciare aglio e rosmarino, meglio levarlo prima ed eventualmente metterne dell’altro.

Dopo aver cotte le patate togliete il rametto di rosmarino e aggiungete 3/4 cucchiai di mosto cotto, fate saltare rapidamente gli straccetti – 1 massimo 2 minuti di cottura – e impiattate alternando strati di patate -che metterete alla base – e strati di carne. L’ultimo strato dovrà essere di patate. Potete guarnire con un ciuffettino di rosmarino.
Buon Appetito!

millefoglietacchino

NOTE:
Il mosto cotto in alcune regioni è conosciuto anche come Saba

Fagottino di fesa di tacchino e insalata con edamer, mandorle e arrosto alla brace

Per questa ricetta mi sono divertito anche a calcore sommariamente le calorie per porzione, può sempre far comodo.  In questo caso, compreso il contorno consigliato alla fine dovremmo aggirarci sulle 500 a porzione.

Ingredienti per 4 persone
4 fette di fesa di tacchino (circa 150gr ciascuna)
8 foglie d’insalata
4 fette di edamer
10gr mandorle tritate
4 fette di arrosto alla brace
sale, pepe

Qualche nota sugli ingredienti.
Partiamo con l’insalata: potete scegliere quella che volete ma vi consiglio un’insalata che non abbia una costa centrale molto spessa perchè resterà più dura nella cottura, perchè è la parte meno digeribile e perchè essendo troppo dura vi creerà qualche problema nella preparazione al momento di chiudere i fagottini. Il numero delle foglie è indicativo, l’importante è che l’insalata che andrete a scegliere riesca a coprire per intero la carne, potete utilizzarne di più se le foglie sono troppo piccole.
L’arrosto alla brace non deve essere troppo magro, difatti potrebbe essere sostituito con della pancetta non affumicata o con del lardo tagliato molto sottile a discapitò però della pesantezza e delle calorie.
Il formaggio edamer si trova comodamente già affettato, volendo potete sostituirlo con altro formaggio, facendo attenzione però che questo non vada a sovrastare gli altri sapori.

Veniamo alla ricetta.
Lavate l’insalata delicatamente e altrettanto delicatamente asciugatela con della carta da cucina e con un panno sensa schiacciarla troppo per non romperle. Disponete ora le foglie in modo che possiate poi adagiarvi sopra la fesa di tacchino. Battete le fette di fesa di tacchino con un batticarne se sono troppo spesse e adagiate  le fette sull’insalata. Salate e pepate e poi disponete sopra la fetta di formaggio in modo che ricopra quasi tutta la fesa. Potete tagliare la fetta di formaggio per disporla meglio sulla carne. Aggiungete le mandorle tritate e richiudete piegando gli estremi verso l’interno e facendo in modo di sovrapporre i lembi. In questo modo l’insalata di una delle due parti risulterà all’interno della piegatura e questo aiuterà a non far asgiugare la carne. Ora prendete la fetta di arrosto o di pancetta o di lardo, in base alla vostra preferenza, ed utilizzatela per chiudere il fagottino.
Preparate una teglia da forno, foderatela con carta forno e distribuite un filo d’olio sulla superficie, disponete sulla teglia i fagottini facendo in modo che la piegatura sia rivolta verso il basso.
Ora cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti (il mio forno fa cilecca ultimamente quindi spero di aver dato le giuste indicazioni).

Nella foto ho accompagnato questo piatto con dei carciobi lessati in acqua acidulata e conditi con una citronette preparata con olio, limone e menta fresca.

Buon appetito a voi!
Fagottini